Uno dei prodotti di eccellenza, nasce e cresce sotto terra in simbiosi con la quercia, il salice, il tiglio e il pioppo. In base all’albero sotto il quale cresce, sviluppa una diversa intensità di profumo e gusto, e si differenzia nel colore che può essere bianco, oppure caffèlatte con venature chiare. La ricerca del tartufo, inizia da ottobre fino a gennaio, ed è circondata da un alone di mistero. Il Trifulau, il cercatore di tartufi, gira nei boschi di notte accompagnato dal suo fedele cane e della zappetta, lo “zapet”, che usa per rimuovere il prezioso fungo sotterraneo.

Il tartufo va consumato fresco ed il suo intenso aroma esalta piatti semplici come la carne cruda, i tajarin e le uova.