Il meraviglioso territorio vinicolo in cui si trova il paese di Strevi e cuore di un’importante produzione enologica, in particolare del vino moscato passito.
E un vino aromatico da meditazione, che nasce da queste colline soleggiate, a struttura prevalentemente argillosa-marnosa e calcarea, nonchè da vigneti selezionati.

Per ottenerlo si scelgono i grappoli più sani e spargoli che vengono poi sistemati sui graticci ad appassire per almeno 30/40 giorni, sia direttamente al sole che in fruttaia al coperto.
Nel mese di novembre si procede alla pigiatura e il tutto viene messo a fermentare con parte delle bucce, pulite dai vinaccioli e dalle scorie. II vino moscato passito prodotto può essere commercializzato dopo il secondo anno dalla vendemmia.

 

La DOC “Strevi” è il risultato del recupero della tradizione e della storia di questo territorio, che si è concretizzata nel corso di questi anni.

Vino prodotto con uve moscato 100% selezionate. Resa delle uve 60 q per ettaro; resa in vino 50%.
Colore giallo oro, tendente all’ambrato più omenointenso.
Profumo intenso, complesso, sentore muschiato caratteristico dell’uva moscato.
Sapore dolce ma non stucchevole, armonioso, vellutato, aromatico con sentori di albicocca matura.
Gradazione almeno 12,5%svolti.

A tavola il Moscato Passito lo abbineremo con formaggi erborinati o molto stagionati o piccanti o fermentati.
Con i dolci a base di mandorla, oppure i classici cantucci magari “pucciati” nel bicchierino. Si consiglia comunque la pasticceria secca.

Alcuni ristoranti lo propongono con il patè di fegato d’oca.
Temperatura di servizio 12/15 °C.