CANTINA SOCIALE TRE SECOLI di MOMBARUZZO

Lingue parlate:
Prodotti:
Vino

Vini prodotti:
Dolcetto d'Acqui e Dolcetto d'Ovada
Barbera del Monferrato
Brachetto Rosè DOCG
Moscato Passito DOC
Sauvignon blanc
Moscato d'Asti
Chardonnay
Brachetto d'Acqui DOCG
Brut
Alta Langa DOCG
Barbera d’Asti Superiore DOCG
Barbera d’Asti DOCG
Moscato d’Asti DOCG

Servizi:
Degustazione
Contatti:

Orario visite : tutti i giorni su prenotazione
via Stazione, 15 - 14046 Mombaruzzo (AT)

Un Patrimonio di generazioni di vignaioli Tre Secoli significa persone, quasi 500 storie quotidiane che si intrecciano nelle dolci colline del Monferrato. Generazioni di vignaioli hanno lavorato queste terre, famiglie intere dal 1887 si dedicano a questa grande missione, un progetto divenuto una solida realtà vitivinicola. 

La qualità del vino si fa in vigna, questo motto è per noi sinonimo di orgoglio, tutti i nostri soci vengono quotidianamente assistiti dai nostri agronomi, le lavorazioni in campagna seguono i ritmi ancestrali della natura, il regime fitosanitario è strettamente controllato in modo da garantire un prodotto sano e genuino. I trattamenti vengono eseguiti solo se necessario e sempre con parametri e attrezzature certificate evitando dannosi sprechi. In cantina vengono mantenuti altissimi  tandard qualitativi, tutte le lavorazioni sono seguite dagli Enologi utilizzando le migliori tecnologie per offrire un prodotto impeccabile.

La cantina di Mombaruzzo, con le sue cantine storiche che risalgono al 1887, è adagiata sul fondo valle, circondato da vigneti riconosciuti Patrimonio Mondiale dell’Unesco. Qui trovano il luogo ideale la coltivazione dei migliori vigneti a Barbera. In cantina i migliori vini rossi invecchiano e si affinano in grandi botti e barrique.  

Tutte le uve che vengono lavorate nelle nostre cantine sono di esclusiva proprietà dei nostri soci: al conferimento si analizza la loro qualità e se ne decide il percorso che faranno in cantina. Ogni singola partita è analizzata, ogni singola uva ha una destinazione enologica precisa. Seguendo strettamente la norme sul controllo sanitario le uve vengono pigiate o pigiadiraspate e lasciate fermentare in acciaio inox, o in vasche di cemento vetrificato. Solo i vini migliori saranno fatti maturare in botti di rovere.